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Prendersi cura di sé con le candele di “Lucidiluna”

Denise Vannucchi e Gioel Ghirardini, madre e figlio, hanno lanciato da qualche anno l’attività “Lucidiluna”. Vendono candele create con cera d’oliva, fiori di Bach e oli essenziali, un’alternativa ecosostenibile alle candele tradizionali.

Gioel e Denise hanno aperto un negozio a Bolzano per “Lucidiluna”. Foto dalla pagina FB “Lucidiluna”

Da poco più di un mese, “Lucidiluna” ha un suo negozio in centro a Bolzano, in via Leonardo Da Vinci. Vive così in uno spazio accogliente e profumato l’attività di vendita delle candele che Denise Vannucchi e Gioel Ghirardini, madre e figlio, portano avanti già da qualche anno.

“Mia mamma ha iniziato a produrre candele per hobby già 25 anni fa”, racconta Gioel Ghirardini. “Il nome ‘Lucidiluna’, invece, fa riferimento alla luce delle candele e alla luna, perché quando era piccola mia mamma dipingeva assieme a mia nonna. E, mentre mia nonna si firmava Ariete, il suo segno zodiacale, mia mamma ha scelto di essere Luna, perché il suo segno, il cancro, è governato proprio da questo satellite”.

Le persone che arrivano a “Lucidiluna” cercano un’alternativa ecosostenibile rispetto alle candele “tradizionali”. “Per farle usiamo la cera d’oliva di origine europea – dice Ghirardini -, che rispetto a quella di soia ha un impatto meno importante sull’ambiente”. Un’altra particolarità delle candele create da Denise e da Gioel è che sono fatte con fiori di Bach e oli essenziali che, ci spiega Gioel Ghirardini, “lavorano a livello di aroma ma anche a livello fitoterapico: ci aiutano quindi ad essere più calmi nel quotidiano”.

“Quando accendiamo una candela – spiega Denise Vannucchi sul sito di “Lucidiluna” -, nell’aria si liberano sostanze che andiamo a respirare. Per questo motivo per me è sempre stato prioritario mantenere il prodotto pulito ed ecologico”.

Le candele di “Lucidiluna”, però, non vanno lasciate accese e dimenticate in un angolino (o al centro della stanza) per ore: devono essere assaporate in determinati momenti della giornata. “Le si può usare per darci un po’ di tempore – consiglia Gioel Ghirardini -, noi generalmente consigliamo di usarle per un’ora al giorno. Le nostre candele possono durare dalle 25 alle 45 ore”.

Oltre alle candele, Gioel e Denise vendono anche saponi artigianali, creati con oli essenziali, e profumeria per l’ambiente.

Le candele di “Lucidiluna” sono fatte con cera d’oliva, più sostenibile rispetto alla cera di soia. Foto: pagina FB “Lucidiluna”

E le candele, aggiunge Gioel Ghirardini, non vengono acquistate solo per fare dei regali ad amici e parenti. “Ci sono tante richieste – spiega – da parte di persone che le usano la sera, davanti alla televisione, oppure con gli amici. Tanti le acquistano per fare un regalo, ma c’è una buona fetta di persone che le compra per uso personale”.

Il “segreto” delle candele di “Lucidiluna” è quello di saperle “gustare” lentamente. Foto: pagina FB di “Lucidiluna”

“Lucidiluna” funziona anche nel resto d’Italia e, presto, si espanderà anche nel mondo tedesco. “Per ora abbiamo spedito in tutta Italia, ma anche in Austria e in Germania – conclude Gioel Ghirardini -. Abbiamo anche una quarantina di punti vendita che comprano i nostri prodotti in giro per l’Italia. Fra poco vorremmo allargare questo servizio anche al mondo tedesco, per vedere se funziona”.

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