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Rockin Beets, a Bolzano il cibo sano arriva dritto a casa (o in ufficio)

Stephen e Petra hanno aperto Rockin Beets a Bolzano poco più di due anni fa. Ogni settimana, Stephen consegna pasti vegani a privati, scuole e uffici con la sua cargo bike elettrica. La particolarità dell’attività è che il cibo viene riposto in contenitori in vetro a rendere per evitare gli sprechi.

Petra e Stephen hanno creato Rockin Beets a Bolzano a fine 2019, alcuni anni dopo aver preso la decisione di diventare vegani

Quando si è piccoli, le mamme e le nonne usano spesso l’ammonimento “Mangia tanta frutta e verdura”. Alla fine del 2019, a Bolzano è nato un esperimento che poi è diventato molto conosciuto che fa della dieta a base vegetale il suo punto di forza: si chiama “Rockin Beets”, ed è un’attività ristorativa fondata da Stephen, prima gestore del pub irlandese “Temple Bar”, e sua moglie Petra. 

Stephen e Petra hanno cambiato le loro diete nel 2015. “Abbiamo bisogno di molta energia per stare dietro ai nostri figli, e la nostra dieta a base vegetale ci aiuta”, scrivono sul sito di “Rockin Beets”. “Dopo aver cambiato dieta – ci racconta Stephen – ho deciso di diffondere il cibo sano anche tra le altre persone, aiutandole a godersi i propri pasti senza dover andare per forza in un ristorante vegano: infatti, noi consegniamo il cibo direttamente nelle loro case o nei loro uffici”. 

La particolarità di “Rockin Beets” è la cargo bike elettrica con la quale Stephen porta le ordinazioni ai suoi clienti. “La nostra idea piace perché il cibo viene consegnato – spiega – quindi le persone possono mangiarlo quando preferiscono”. Un altro elemento sono i “lunch box”, i contenitori nei quali il cibo viene consegnato. “Sono in vetro a rendere – aggiunge Stephen – così non c’è spreco e non ci sono immondizie. Ogni settimana portiamo i ‘lunch box’ ai nostri clienti e ogni settimana li ritiriamo. Le persone hanno apprezzato quest’idea amica dell’ambiente”. 

Stephen consegna i pasti con la sua cargo bike elettrica, con la quale ha percorso 25mila km

“Rockin Beets” ovviamente non avrebbe avuto successo se il cibo non fosse stato buono. “Sulla nostra pagina web non viene mai nominata la parola ‘vegano’”, commenta Stephen. “L’importante, infatti, è che il nostro cibo sia gustoso, e lo è. Molti mi hanno detto: ‘Non sono vegano e non lo diventerò mai, ma devo dire che dopo aver mangiato i vostri piatti mi sento benissimo’”.

L’attività ha cominciato servendo tutti: uffici, privati, ospedali e scuole. Con il Covid-19, però, c’è stata una battuta d’arresto, anche se ora si avverte una ripresa. “Abbiamo vissuto un periodo difficile – spiega Stephen – perché con la pandemia abbiamo perso un sacco di clienti che lavoravano negli uffici e nelle scuole. La routine non esisteva più per noi. Quindi a fine maggio 2021 abbiamo deciso di sospendere le consegne per qualche mese; durante l’estate abbiamo continuato a lavorare solamente con Waldorf e Noitech. Adesso abbiamo iniziato a consegnare nuovamente ad aziende ed uffici, con un minimo di 6 piatti per consegna: stanno ricominciando a ordinare. Sembra che ci sia una ripartenza”. 

“Rockin Beets” ha cucinato finora 80mila piatti, usando i suoi 2mila contenitori in vetro a rendere. “Anche se la nuova legge dice che non dobbiamo più usare piatti e contenitori in plastica monouso – commenta Stephen – alla fine tutto ciò che è biodegradabile e compostabile è comunque uno spreco, perché serve il materiale e l’energia per produrre. E sono comunque oggetti che alla fine vengono buttati, oltre al fatto che sono anche più costosi rispetto alla plastica semplice. Ecco perché abbiamo scelto di usare il vetro a rendere”. 

Una delle particolarità di Rockin Beets sono i “lunch box”, i contenitori in vetro a rendere nei quali viene riposto il cibo

Insomma, il cambiamento sembra partire dal piatto. “Pedalando per oltre 25mila km, il nostro impatto di CO2 è inferiore di quattro tonnellate rispetto a quello di un’auto – scrivono i proprietari di “Rockin Beets” sul loro sito web – e utilizzando i contenitori in vetro per il pranzo si è ridotta la quantità di contenitori da asporto che vanno in discarica di oltre 2mila chili. E abbiamo appena iniziato”. 

Le consegne vengono effettuate la mattina del martedì e del giovedì, mentre durante il giorno si cucina per preparare gli ordini dei clienti, che devono arrivare entro le 14. C’è anche la possibilità di usufruire il servizio d’asporto, contattando con un po’ d’anticipo “Rockin Beets”. Il menu cambia di settimana in settimana; la prima settimana di febbraio 2022, per esempio, tra gli altri piatti ci sono messicana con vegan meatballs e polenta, curry patate dolci e latte di cocco, e maccheroni con crema di zucca. 

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