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Laboratori pratici per ridurre la nostra impronta alimentare

Fondazione Edmund Mach racconterà una storia in tre puntate su come sia possibile ridurre l’impatto ambientale della produzione di cibo e la quantità di rifiuti generati.


Un annaffiatoio di latta è appoggiato su un orto, circondato da delle giovani piantine di insalata
FEM promuove una serie di laboratori su come sia possibile ridurre l’impatto ambientale della produzione di cibo. Foto di: Uwe Aranas

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto di ricerca col quale FEM rappresenta il Trentino nell’ambito della piattaforma europea Food 2030, che prevede l’impegno di raccogliere e veicolare in Europa le proposte e le buone pratiche del territorio trentino sui grandi temi del cibo e della nutrizione, promuovendo sinergie e allineare iniziative a livello europeo e locale.

Qualche mese fa FEM ha riunito intorno a un tavolo 60 partecipanti in rappresentanza del mondo produttivo, cooperativo, dei consumatori, delle associazioni, per identificare iniziative di ricerca e innovazione in Trentino che possano portare a migliorare la sostenibilità dei nostri sistemi alimentari in un futuro prossimo. Ebbene da questo dialogo è emerso che sono già in corso, in Trentino, numerose iniziative in ambiti come sostenibilità, conservazione della biodiversità e delle risorse montane, politiche alimentari sostenibili, ricerca e innovazione responsabili per coinvolgere i cittadini sull’impatto degli alimenti sulla salute, nonché azioni concrete per ridurre gli sprechi alimentari.

Dalla discussione è emersa tuttavia l’importanza di favorire la nascita di un’architettura istituzionale e organizzativa destinata a promuovere processi innovativi e a diffondere conoscenza e innovazione sui grandi temi della sostenibilità in ambito agroalimentare. Partendo dai moduli formativi sviluppati dal progetto Fit4Food2030, FEM racconterà una storia in tre puntate su come sia possibile ridurre l’impatto ambientale della produzione di cibo e la quantità di rifiuti generati (dal cibo agli imballaggi), con un’attenzione particolare alla sostenibilità dell’alimentazione e alla sua qualità nutrizionale.

Maggiori informazioni qui:

Per partecipare ai webinar è necessaria la registrazione al link:https://webinar_impronta_alimentare.eventbrite.it

 


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