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Dal Green Grill a GioVe, lungo il Sentiero dei Vecchi mestieri

La terza ManifestAzione Fa’ la cosa giusta! Trento, in preparazione alla Fiera che si svolgerà a Trento dal 21 al 23 ottobre, si è svolta a Grumes. Assieme alla Rete di Riserve Val di Cembra e Avisio abbiamo camminato lungo il Sentiero dei Vecchi mestieri e abbiamo visitato l’azienda agricola biologica GioVe, che produce erbe officinali.

Partendo dal Green Grill di Grumes, sabato 17 settembre abbiamo percorso il Sentiero dei vecchi mestieri, un percorso che ci ha portati a scoprire opifici ancora presenti e resti di quelli che una volta erano veri e propri motori dell’economia locale.

Si è svolto in collaborazione con la Rete di Riserve Cembra Avisio il terzo appuntamento delle ManifestAzioni Fa’ la cosa giusta! Trento, che ci accompagnano verso la Fiera del 21-23 ottobre. In quei giorni, poi, a Grumes si è svolto il Grumes Cittaslow Weekend, un fine settimana dedicato ai prodotti e alla cultura locale nel segno di un turismo che valorizza una scoperta del territorio lenta e profonda.

Il Molino Cristofori lungo il Sentiero dei Vecchi mestieri di Grumes

Accompagnati dalla guida di media montagna Sergio Paolaz, all’inizio del nostro percorso abbiamo incontrato un impianto di teleriscaldamento. “Un’idea che aveva diviso quando l’impianto è stato costruito, nel 2006 – ha spiegato la guida -, ma che svolge una funzione importante: il recupero del legname delle segherie, degli schianti e del materiale ligneo di piccoli appezzamenti per convertirlo in energia”.

La prima tappa è stata al Molino Cristofori, un cognome tipico di Grauno, vicino a Grumes. “La chiesa di Grauno era dedicata a San Cristoforo, patrono dei viandanti – ha spiegato Paolaz – fino all’epoca del Concilio di Trento”. Dopo una tappa all’antica segheria, rimessa in funzione da poco, e alla Fucina Cristofori, dove abbiamo incontrato l’artigiano e fabbro Fabio, che viene dalla Toscana, siamo arrivati all’azienda agricola biologica GioVe, che produce erbe officinali. Qui abbiamo incontrato il titolare, Luca Pojer.

La nostra visita all’azienda agricola GioVe, a Grumes

“Ci troviamo in un paesaggio terrazzato che fino a una quindicina di anni fa non c’era”, ha spiegato Elisa Travaglia della Rete di Riserve Val di Cembra e Avisio. “Luca ha svolto un enorme lavoro di recupero di questo territorio. Ha disboscato e recuperato i muretti a secco. Un lavoro lungo e folle, che però è molto importante per tutto il territorio, non solo per la sua azienda”.

A GioVe si possono trovare liquori, sciroppi, erbe officinali, sali aromatici, tisane e cosmetici naturali, che sono venduti online, sul sito dell’azienda, ma anche al Green Grill di Grumes – lungo la strada provinciale – e in alcuni bar della zona.

“Il nome dell’azienda è quello di un pianeta che porta fortuna – ha raccontato Pojer – ma è soprattutto l’unione dei nomi delle mie figlie, Giorgia e Veronica”.
L’attività è stata avviata nel 2006. “Prima facevo il falegname. Per me aprire un’azienda agricola è stata una scommessa, anche perché la zona era servita solo da tre teleferiche: di queste, una portava il letame a valle mentre faceva arrivare qui l’uva”.

L’azienda ha scelto di puntare sul biologico. “Siamo nel bosco – ha detto Pojer – e con le erbe officinali non è poi così difficile intraprendere la strada del biologico. Mia moglie Antonella e le mie figlie hanno un loro lavoro, ma mi sostengono sempre”.

GioVe vende i suoi prodotti online, al Green Grill di Grumes e in alcuni bar della zona

GioVe ha cominciato con le classiche erbe officinali: menta, melissa e calendula. “Nel 2008 abbiamo scelto di puntare su due piante diverse dal solito: l’olivello spinoso, che siamo andati a prendere in Romania perché ai tempi non c’era in Trentino, e l’aronia melanocarpa, che abbiamo recuperato in Polonia. Con queste erbe facciamo cosmesi ma anche sciroppi e liquori”.
In azienda ci sono anche tre asinelli, Pino, Emma e Amelia: “Ho fatto un brevetto per fare trekking con gli asini – ha raccontato Pojer – e l’anno prossimo vorremmo partire con qualche attività anche con loro”.

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