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Abbigliamento, cosmesi e non solo alla Fiera Fa’ la cosa giusta! Trento

Capi d’abbigliamento, trucchi e oggetti per la casa sono solo alcuni dei prodotti che potrete trovare alla Fiera Fa’ la cosa giusta! Trento. Nell’articolo raccogliamo le indicazioni per i produttori che vogliono partecipare alla manifestazione e presentiamo in breve le realtà che hanno già aderito.

In Fiera, potrete trovare tanti capi d’abbigliamento prodotti con tessuti a basso impatto ambientale, cosmetici eco e dermocompatibili e detergenti ecocompatibili.

Gli espositori possono inviare la loro iscrizione a Trentino Arcobaleno (segreteria@trentinoarcobaleno.it) fino a qualche giorno prima della Fiera Fa’ la Cosa Giusta! Trento, che si terrà tra il 22 e il 24 ottobre a Trento Fiere.

In Fiera troverete anche tanti vestiti per i più piccoli

Elenchiamo qui sotto i criteri ai quali devono rispondere i produttori e alcune realtà provenienti da tutta Italia che hanno già aderito alla Fiera.

Abbigliamento e accessori

I prodotti devono essere tessuti a basso impatto ambientale. Nell’assegnazione degli spazi, sarà data la precedenza ai prodotti di uso primario. 

Sono considerati a basso impatto ambientale: cotone e lino certificati biologici o in conversione; cotone e lino sostenibili; lana certificata biologica o italiana; seta certificata biologica, seta nonviolenta, sete bourette o seta tussah; canapa, ramiè, ortica, ginestra, altre fibre liberiane; fibre man-made da riciclo; lana, cotone e altre fibre naturali riciclate; pelle a concia vegetale; biopolimeri innovativi. 

Sono considerati a basso impatto ambientale anche i capi e gli accessori ottenuti dal riciclo o dal riuso di abiti e prodotti tessili usati. 

Assieme alla richiesta di iscrizione dovrà essere inviato a Trentino Arcobaleno l’elenco dei prodotti in vendita, la loro composizione (che dovrà comparire sull’etichetta) e la copia delle certificazioni dei materiali. 

Chi troverete?

Solstizio Milano. I gioielli e gli accessori prodotti dall’azienda milanese di Mario Jerez traggono ispirazione dalla natura, e sono realizzati con il seme di Tagua, che proviene dalla cosiddetta “pianta elefante”, diffusa nell’Amazzonia ecuadoregna. 

Altreborse. Un’avventura di Annarita Quaranta e Gianbattista Belotti, che importano direttamente le borse artigianali provenienti dalla Spagna cucite da Rosario e Alvaro, una coppia di sudamericani. Un partner di Altreborse è l’atelier Nuele dell’associazione “Il mondo nella città” di Schio, nato per dare accoglienza e lavoro ai richiedenti asilo e ai titolari di protezione internazionale.

Kanvarù. Monica Ronzan crea abbigliamento per uomo, donna e bambino in canapa e fibre naturali: lino, bambù e ramiè. Il tessuto è morbido e accogliente, l’ideale per chi ha un’allergia. 

Sartoria Ismara. Fondata da Mara Franchini nel 2005, è una sartoria “su misura”. Lo stile dei capi è essenziale ma non austero, e una cura particolare viene dedicata alla scelta dei tessuti, per i quali vengono utilizzate fibre naturali o stoffe provenienti da circuiti di up-cycling.

Lalazoo. Laura Dell’Erba crea stoffe, gioielli e tele con una convinzione, tratta da una citazione di Seneca: “Tutta l’arte è imitazione della natura”. 

Bagaglio 3mendo. Un progetto di Massimiliano, Alessandro e Luisa, tre fratelli che hanno raccolto il testimone del padre, fondatore della ditta Miro Sport, decidendo di trasformarla: ora creano una linea di borse, accessori e scarpe con materiale riciclato. La lavorazione si svolge a Mairano, in provincia di Brescia, dove si ridà vita alle affissioni del cinema e alle cinture di sicurezza delle auto rottamate. Un materiale impermeabile, robusto e dai colori vivaci che assicura delle creazioni originali. 

Cosmesi

Tutti i prodotti in vendita dovranno essere ecocompatibili e dermocompatibili. Assieme alla richiesta di iscrizione, il produttore deve inviare l’elenco dei prodotti in vendita completo di INCI. Le composizioni dei prodotti saranno valutate in base ai criteri previsti dal disciplinare europeo COSMOS. 

Chi troverete?

zeroP. essentianaturae. È un marchio che nasce da un’esperienza trentennale nel campo naturale di una piccola realtà di cosmesi di Mariano Comense. Perché zeroP.? Perché si accettano solo le aziende che lavorano nel rispetto dell’ambiente non usando né plastica né polistirolo. I prodotti spaziano dagli oli vegetali ai saponi a tutto ciò che serve per il trattamento del viso, la cura dei capelli e la cura del corpo. 

Bergila. Un’azienda a conduzione familiare che produce oli essenziali e prodotti a base di erbe da oltre cento anni con il pino cembro e il pino mugo. 

Detergenti

I prodotti in vendita dovranno essere ecocompatibili. Assieme alla richiesta di iscrizione dovrà essere inviato l’elenco completo dei prodotti in vendita, con l’elenco degli ingredienti (come da reg. det. 648/2004). Le composizioni dei prodotti saranno valutate in base alla lista ICEA. 

Altri ecoprodotti

L’ammissione viene valutata dagli organizzatori in base al materiale fornito dai proponenti circa l’effettiva sostenibilità di quanto proposto. 

Chi troverete?

Pentole Bionatural. Nascono da un impasto di argilla rossa e pietra refrattaria, un’antica tradizione della Castiglia. Il motto del produttore, Gianbattista Belotti, è “Cucina sana in pentola sana”.

Alpsleep, nel letto delle alpi. I cuscini prodotti con materiali naturali e non sintetici da Luigi Dal Fior. Ci sono anche il letto delle alpi in cembro o cirmolo, la coperta mais 4 stagioni, il topper mais Ingeo, il materasso mais Ingeo, la testiera cotone mais cirmolo, la rete da letto cirmolo massello, il box cirmolo massello.

beEco. Organizza dal 1993, una volta all’anno, una fiera di prodotti biologici e naturali a Trieste. Franco Morando raccoglie così gli agricoltori biologici e biodinamici ma anche artigiani e artisti.

Respiro delle Dolomiti. Viene da Rovereto, e crea un olio dalle proprietà balsamiche, espettoranti e fludificanti, utili in caso di naso chiuso, raffreddore e catarro ma anche antinfiammatorie e antidolorifiche. Il tutto con pino mugo del Trentino. 

Terre di Stelle. Mastri vasai che creano stoviglie per la casa, complementi d’arredo e oggetti personalizzati con uno stile classico ma anche permeato da influssi orientali e nordeuropei. Il laboratorio si trova sulle colline della Lessinia, in Valpantena, tra le viti e gli ulivi. 

RAM, prodotti con una storia. Un’associazione che si occupa di commercio equosolidale, editoria e formazione, e che ha introdotto in Italia il grande tema del turismo responsabile. L’artigianato viene importato dall’Asia. Si possono trovare capi di abbigliamento, accessori, gioielli, arredamento e libri.

Ci saranno anche LaFelicia Bio, produttore di pasta senza glutine; Fior di Cotone, conosciuto per i materassi, i guanciali e i futon realizzati con materiale naturale; e Beeopak, che promuove un’alternativa alla pellicola di plastica per gli alimenti. 

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