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Distretto dell’Economia Verde e Riuso

Consolida sta presentando le realtà del Distretto dell’Economia Solidale Verde e Riuso che hanno aderito a questo progetto. La prima è una realtà di Riva del Garda, nata per volontà della Cooperativa Sociale Garda 2015 e del Comune di riferimento.

Il Distretto dell’Economia Solidale Verde e Riuso è nato nel 2015, da un progetto di Consolida, Provincia Autonoma di Trento e i Comuni di Trento, Rovereto e Pergine. Il progetto ha lo scopo di migliorare la diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile e concorrere alla crescita occupazionale. Oltre a favorire l’inserimento lavorativo delle fasce deboli, riduce la produzione di rifiuti e promuove una serie di attività. 

Nel 2017 al progetto DES Verde e Riuso si sono aggiunti la Comunità di Valle della Val di Non e il Comune di Cles, nel 2019 la Comunità di Valle Alto Garda e Ledro. Nel 2021 il progetto si è ampliato con l’adesione di ITEA e Dono Trentino. Con la prima c’è un accordo per lo sgombero degli appartamenti. Oggi il distretto è formato da una quindicina di componenti. Nel 2022 ci sarà la riscrittura dell’accordo tra i partner e nuove linee di sviluppo. 

Replus, un laboratorio circolare, che ospita anche una ciclofficina/foto di Wayne Bishop/Unsplash

Un esempio è Replus, un laboratorio circolare, creato nel 2015 dalla Cooperativa Sociale Garda, in collaborazione con il Comune di Riva del Garda. In questo centro vengono svolte numerose attività come: 

  • la raccolta e vendita di oggetti di seconda mano; 
  • stireria, lavanderia, laboratori di cucito e corsi di sartoria; 
  • ciclofficina; 
  • incontri culturali.

L’idea, spiega la responsabile Silvana Comperini, è creare relazioni, fare rete con altri centri trentini ed incentivare il riciclo. L’adesione permette inoltre di collaborare con enti pubblici e privati per diffondere questa importante tematica alla cittadinanza.

Qui il video, che illustra il laboratorio Replus.

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