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Valsugana, il nome di una valle e di un’azienda biologica storica

Sabrina Dandrea, Eleonora Dallago, Aurora Pace e Fiammetta Pasquazzo (Istituto Degasperi) hanno incontrato Ruggero Tomaselli, titolare dell’azienda agricola biologica e biodinamica Valsugana. Ne è nato un video in cui loro stesse hanno raccontato la storia dell’azienda per il progetto “Agenzia di stampa giovanile: comunicare l’Agenda 2030”

Ruggero Tomaselli, titolare di un’azienda agricola biologica e biodinamica, arriva a Spera, in Valsugana, nel 1984. La sua azienda, che si chiama proprio “Valsugana”, è quindi una realtà storica della valle, nonché del mondo biologico del Trentino. 

Sabrina Dandrea, Eleonora Dallago, Aurora Pace e Fiammetta Pasquazzo hanno presentato in prima persona l’azienda agricola Valsugana

Una volta, il suo campo, che apparteneva al papà di sua moglie, era una vigna. Ora vi vengono coltivate una ventina di varietà di mele, alcune delle quali sono antiche, per non disperdere le colture tradizionali. 

Il racconto che Sabrina Dandrea, Eleonora Dallago, Aurora Pace e Fiammetta Pasquazzo, della 4B del Liceo delle Scienze Umane dell’Istituto Alcide Degasperi di Borgo Valsugana, hanno fatto dell’azienda agricola Valsugana è diverso rispetto a tutti gli altri realizzati per il progetto “Agenzia di stampa giovanile: comunicare l’Agenda 2030”. Le ragazze, infatti, hanno narrato in prima persona, di fronte alla telecamera, la storia dell’azienda e soprattutto le sensazioni che hanno provato nel corso della passeggiata che hanno fatto nei campi coltivati da Ruggero. 

“In questa azienda – raccontano – ci si occupa principalmente di coltivazione di frutta e verdura, come ad esempio albicocche, cachi, ciliegie, fragole, mele e mirtilli. Tutto è biologico. Danno molto più valore alla sostanza che all’aspetto esteriore di ciò che coltivano”.

Arriva poi la riflessione. “La cosa che più mi ha colpita – spiega una di loro – è il fatto che abbiano creato una produzione di semi per non far estinguere alcune piante”. Un’altra, invece, dice che è stata sorpresa positivamente dalla “semplicità” e dall’”amore per gli animali e per l’agricoltura” dell’azienda agricola Valsugana. 

L’azienda agricola Valsugana coltiva circa 20 varietà diverse di mele, per non disperdere le antiche colture

Il progetto “Agenzia di stampa giovanile: comunicare l’Agenda 2030”

L’associazione Viração&Jangada, con questo progetto, ha coinvolto 17 ragazzi e ragazze della 4B dell’Istituto Superiore Alcide Degasperi. “Agenzia di stampa giovanile: comunicare l’Agenda 2030” è stato co-finanziato dal Piano Giovani di Zona Bassa Valsugana e Tesino 2021. Lo scopo principale era proprio quello di far riflettere i partecipanti sulla crisi climatica, oltre che incentivare il cosiddetto “giornalismo partecipativo”. Oltre agli studenti, sono stati coinvolti anche 7 insegnanti dell’Istituto.

Cinque gli incontri, alcuni formativi (sull’Agenda 2030), altri pratici, in cui sono stati realizzati cinque video che raccontano altrettante realtà che in Valsugana promuovono la sostenibilità. Tutti gli incontri sono stati seguiti dalla film-maker Sabrina Santorum, che ha aiutato i partecipanti a creare un lavoro professionale a tutti gli effetti.   

Oltre all’azienda agricola Valsugana, sono stati raccontati Happy Rick, Logical Forest, l’Azienda Agricola Biologica e Biodinamica Monti e Cielo e la start up Vaia. I cinque video-racconti saranno diffusi durante l’assemblea di Istituto, che si terrà a gennaio.

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