Logo Fà la cosa giusta Trento

“Refill”, trova la fontanella più vicina e carica la tua borraccia!

Il progetto “Tap Revolution” ha portato in Trentino l’app “Refill”, che consente di visualizzare dal proprio smartphone tutte le fontane ma anche i ristoranti, bar e uffici dove si può riempire la propria borraccia. C’è un nuovo punto d’acqua a Trento città: è la Cooperativa Punto d’Incontro.

Il Punto d’Incontro è diventato un punto “Refill” il 22 marzo

C’è un nuovo punto d’acqua “Refill” a Trento, a due passi da Piazza Fiera. È la Cooperativa Punto d’Incontro, attiva nell’accoglienza delle persone senza fissa dimora ormai dal 1979.

“Refill” è un’applicazione per smartphone partita dal Regno Unito e arrivata anche in Italia che permette di avere sott’occhio i punti in cui riempire la propria borraccia di acqua. In Trentino l’ha portata il progetto “Tap Revolution: a simple solution to plastic pollution”, portato avanti dall’associazione Inco; un’iniziativa che si propone proprio di diminuire il consumo di plastica promuovendo il riciclo e l’utilizzo di materiali sostenibili.

“Sono circa 150 i punti ‘Refill’ sparsi in tutto il Trentino – ci spiega Patricia Dragan del progetto “Tap Revolution” – tra fontane pubbliche e punti come bar, ristoranti e uffici. Qualsiasi posto abbia l’accesso a una fonte di acqua potabile può aderire all’iniziativa, lasciando che chi ha una borraccia e vuole ricaricarla possa farlo gratuitamente da lui”. L’app è internazionale: anche un turista che arriva in Trentino, quindi, può usarla per verificare il “punto d’acqua” più vicino. I punti “Refill” si possono osservare però anche (quasi) a occhio nudo: uno sticker che rappresenta una gocciolina blu è apposto sulle vetrine dei bar e dei posti “Refill”.

La gocciolina d’acqua simbolo dell’adesione a “Refill”

“Tap Revolution” ha coinvolto finora 50 giovani volontari e 500 alunni delle elementari. È finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Corpo Europeo di Solidarietà, e terminerà fra circa un mese. Le attività hanno coinvolto anche gli ospiti del Punto d’Incontro: “Tra giugno e luglio dell’anno scorso – aggiunge Patricia Dragan – abbiamo organizzato quattro incontri per spiegare l’importanza di proteggere l’ambiente e fare la differenziata, ma abbiamo anche fatto un’attività di sub-surfing, che consiste nel pulire il lago muovendosi con una tavola da surf”. Oltre a questo, agli ospiti sono state distribuite 150 borracce da usare nei punti “Refill”. “Nel corso dell’ultima settimana dell’accoglienza – conclude Patricia Dragan – gli ospiti della cooperativa ci hanno anche suggerito delle fontanelle per loro significative che possono essere aggiunte all’app”.

Potrebbe interessarti anche…

Aperitivi solidali

di Elisabetta Chiesa

Si è concluso un primo ciclo di aperitivi solidali, proposti da Trento Consumo Consapevole. In attesa dei prossimi incontri, vi raccontiamo cosa è emerso da produttori e partecipanti per le prossime stagioni di raccolta e di vendita dei prodotti.

aperitivo solidaleconsumo criticoevento

Tra abbandoni e seconde case, la montagna nel post Covid

di Redazione

Il rapporto primaverile di Legambiente, “Abitare la montagna nel post covid”, mette in luce il problema di 66 strutture abbandonate, tra cui le ex-caserme delle Viote (Trentino), e analizza il fenomeno delle seconde case in 303 località alpine.

AbbandonoLegambientemontagnaPost CovidSeconde caseSmart working

Nuovo laboratorio: consumo critico digitale

di Redazione

Fai la cosa giusta anche su internet! Scopri come e perchè usare social alternativi come Mastodon e sociale.network.

consumo criticodigitaleNuovo Laboratorio

Hai bisogno di informazioni?