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Terra, “un ambiente sano, equilibrato e sostenibile” è un diritto di tutti

La Giornata Mondiale della Terra cade il 22 aprile. L’idea nasce negli anni Sessanta negli Stati Uniti, ma la prima Giornata è stata celebrata dalle Nazioni Unite nel 1970. Ecco le iniziative a livello nazionale e in Trentino per una Giornata che ci ricorda come “un ambiente sano, equilibrato e sostenibile” sia un diritto di tutti.

L’Earth Day (Giornata Mondiale della Terra) è la più grande manifestazione ambientale per il pianeta, in cui sono prevalenti i temi della salvaguardia dell’ambiente e la celebrazione del globo terracqueo.

Earth Day, parte tutto dagli anni Sessanta e dal libro “Primavera Silenziosa”

La storia della Giornata comincia negli anni Sessanta, in America, in un periodo di grande cambiamento sociale e culturale ed anche a seguito della pubblicazione del libro manifesto ecologista “Primavera Silenziosa”, scritto da Rachel Carson, una biologa statunitense, il cui successo diede origine a grandi movimenti ecologisti.

Nel 1969, in una conferenza dell’Unesco, un religioso pacifista, John McConnell, propose una giornata per onorare la Terra e il concetto di pace. La proposta ottenne un forte sostegno e fu seguita dal festeggiamento del “Giorno della Terra” nella città di San Francisco. Questo fu il primo e l’originale Earth Day della storia, che coincideva con la data dell’equinozio di primavera, giornata ormai quasi completamente dimenticata per cui, però, tradizionalmente nel quartier generale delle Nazioni Unite si suonava la campana della pace a ricordo del momento.

Essa però prese effettivamente forma nello stesso anno, 1969, a seguito della più grave fuoriuscita di petrolio che si sia mai verificata in quella zona, dal pozzo della Union Oil al largo della città di Santa Barbara, nello stato della California. In seguito ad un’esplosione in un giacimento petrolifero a 10 km dalla costa, in 10 giorni circa, si riversarono in mare e sulle coste circa 100.000 barili di petrolio greggio.

Ogni giorno bisogna attivarsi per rispettare il luogo in cui si vive/ Foto di Amy Shamblen/Unsplash

Il manifesto: “Tutte le persone hanno diritto a un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”

Seguì la decisione del senatore Nelson di portare le questioni ambientali all’attenzione della società in evoluzione e del mondo politico.

“Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”

Questo il motto di un suo discorso che diventò celebre ed anche tema manifesto dell’Earth Day. Sulla spinta dei movimenti ecologisti, sorti proprio a fronte del disastro ambientale, nel 1970 l’ONU istituì la prima Giornata Mondiale della Terra. Il 22 aprile, come data, venne decisa proprio perché così la Giornata cada sempre 1 mese e 2 giorni dopo l’equinozio di primavera.

All’inizio la sua celebrazione riguardava soltanto gli Stati Uniti d’America, ma in pochi anni si estese a tutto il mondo, arrivando a coinvolgere più di 192 stati, con la mobilitazione di più di un miliardo di cittadini. Essa è divenuta oggi una giornata di educazione e di informazione, grazie alla quale gruppi ecologisti e green sensibilizzano la popolazione su tematiche importanti: l’inquinamento del suolo, di acqua e aria; la distruzione di ecosistemi; l’estinzione di alcune specie animali e vegetali; e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.

“Invest in Our Planet”, il tema della Giornata del 2022

Quest’anno ne ricorre il 52esimo anniversario e il tema dell’anno 2022 è “Invest in Our Planet” (Investire nel nostro Pianeta) annunciato dagli organizzatori Earthday.org. La Giornata del 2022 quindi si concentrerà sull’accelerazione delle soluzioni per combattere il cambiamento climatico e per attivare tutti: governi, cittadini ma soprattutto imprese, a fare la propria parte per salvaguardare la Terra.

Per la Giornata della Terra in programma un importante ed interessante palinsesto/Foto di Simon Lee/Unsplash

One People One Planet, la maratona di 13 ore su RaiPlay dedicata alla Terra

La suddivisione Earth Day Italia è il main partner italiano del network internazionale menzionato pocanzi, il quale quest’anno organizza, insieme al Movimento del Focolari, la terza edizione di #OnePeopleOnePlanet, la maratona multimediale con un palinsesto di diretta streaming sul canale digitale RaiPlay, ideata nel 2020 in tempo di pandemia e diventata ormai un appuntamento significativo all’interno della Giornata. Sarà una staffetta lunga 13 ore nella quale si alterneranno giornalisti, testimonial e scienziati per parlare della salute del Pianeta. Durante queste ore, gran parte della programmazione è stata data all’approfondimento scientifico “Scienziati e pazzi”, che chiama a confronto fisici, climatologi, astronomi, geologi, biologi, naturalisti e zoologi per parlare dello stato di salute del Pianeta con la loro controparte, i “pazzi”, quelli che negano le evidenze scientifiche, e i fenomeni, naturali e non, che stanno trasformando, in peggio, l’aspetto e le dinamiche della Terra. Gli esperti, quindi, si opporranno al “si dice” e alle mistificazioni del web su dati, fatti e certezze del metodo scientifico. Nello stesso programma però verrà dato anche spazio a figure quali artisti, esploratori e avventurieri che nella Natura trovano ispirazione e motivo di impegno per nuove imprese e opere.

Scuola Senza Frontiere celebra la Giornata della Terra all’Istituto Marconi di Rovereto

A livello locale, Assfron, l’associazione di scuola senza frontiere, celebrerà la Giornata della Terra all’Istituto Marconi di Rovereto, con un incontro trasmesso sul canale Youtube dell’Istituto tramite WeBc Radio con collegamento con tutte le classi ed al quale potranno partecipare anche altre scuole. L’incontro partirà dalle ore 8.45 per poi terminare alle 10.15 e saranno relatori Carlo Bridi, segretario Assfron, e Roberto Barbiero, esperto sui temi climatici della Provincia. La drammaticità della situazione, fa notare Bridi, emerge in tutta la sua gravità dall’ultimo rapporto dell’IPCC, l’organismo scientifico delle Nazioni Unite. Con questo incontro le classi incontrate durante l’anno scolastico da Assfron supereranno le 260 in numero. L’indirizzo per collegarsi è sul sito dell’Istituto.

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