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Montagne fragili e resistenti: la sfida della sostenibilità

Il 30 aprile, a Castelnuovo, ci sarà il convegno “Montagne (im)possibili. Fragilità e resistenza dell’ambiente montano e alpino”, organizzato da Politecnico di Milano, Università Iuav di Venezia, Fondazione Edmund Mach e Fondazione De Bellat.

Il convegno “Montagne (im)possibili. Fragilità e resistenza dell’ambiente montano e alpino” sarà a Castelnuovo sabato 30 aprile

La montagna tra fragilità e resistenza al centro di un incontro che si terrà a Castelnuovo, in Località Spagolle 15, sabato 30 aprile dalle 9 alle 18. Il convegno, “Montagne (im)possibili. Fragilità e resistenza dell’ambiente montano e alpino”, è curato da Alisia Tognon e Elisa Pegorin ed organizzato da Politecnico di Milano, Università Iuav di Venezia, Fondazione Edmund Mach e Fondazione De Bellat.

Il tema. Al centro della riflessione proposta dal convegno è la fragilità dell’ambiente montano e le soluzioni virtuose del “fare italiano”, in cui il patrimonio culturale riveste un ruolo cardine nella prospettiva di un cambio di paradigma. La conservazione e la valorizzazione di questi beni si inseriscono in un processo circolare tra il territorio naturale e paesaggistico e le dinamiche identitarie delle comunità.
L’obiettivo del convegno è quello di istituire un confronto sul territorio alpino e montano tra ricercatori, attraverso una lettura interdisciplinare e pluri-geografica e di fornire una visione critica connotata da approcci scientifici differenti.

La giornata.

9-9.30: Saluti di Bruno Donati, presidente della Fondazione De Bellat, Ilaria Valente, responsabile scientifico ReArch TF DaStU del Politecnico di Milano, Laura Fregolent, responsabile scientifico IR.IDE dell’Università Iuav di Venezia, Mirco Maria Franco Cattani, presidente della Fondazione Edmund Mach, Mario Pezzotti, dirigente CRI e Fondazione Edmund Mach, e Giuliana Cristoforetti, presidenza EUSALP 2022.

9.30-10: intervento delle curatrici Alisia Tognon ed Elisa Pegorin

10: Il territorio che resiste (prima sessione) con Silvia Silvestri (Fondazione Mach, Centro Ricerca e Innovazione CRI), Raffaela Morelli (Fondazione Mach, Centro Trasferimento Tecnologico CTT), Roberto Sega (Ecole Polytechnique Fédéral de Lausanne EPFL), Daniela Storti (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Cristian Dallere e Matteo Tempestini (Politecnico di Torino), Mauro Marinelli (Politecnico di Milano), Luca Gibello (Il Giornale dell’Architettura).

14.30: La comunità resistente (seconda sessione) con Federica Maino (Eurac Research), Davide Olori (Università di Bologna), Stefano Sala (Università degli Studi di Milano), Mattia Andreola (Centro Agricoltura Alimenti Ambiente, Unitn, Fondazione Mach), Amalia Campagna e Matteo Volta (Centro universitario GREEN) e Giulia Ferrante (Centro universitario GREEN).

17.30: Dibattito conclusivo con Alessandro Gretter e Gianantonio Battistel (Fondazione Edmund Mach).

18: ringraziamenti

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