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KM0 incontra l’economia solidale

Sta continuando il progetto KM0: Giovani volontari per fare la cosa giusta. Nel secondo incontro del percorso Ambiente, stili di vita e sostenibilità abbiamo parlato di economia solidale e di come fare un'intervista.

Il progetto KM0: Giovani volontari per fare la cosa giusta è arrivato al suo secondo appuntamento. Si tratta di una grande opportunità per i giovani interessati alle tematiche ambientali e alle pratiche quotidiane per un futuro più sostenibile.

Ci troviamo all’inizio del percorso “Ambiente, stili di vita e sostenibilità”, che si propone di approfondire argomenti circa l’economia solidale, il consumo critico, gli obiettivi per uno sviluppo sostenibile, i comportamenti e le attenzioni quotidiane pro ambiente, il volontariato e la comunicazione sul territorio.

Nella prima parte di questo secondo incontro si è approfondito il tema dell’economia solidale e della sua incidenza a livello globale e locale. La formatrice è stata Antonella Valer, insegnante di diritto ed economia, molto attenta alle tematiche ambientali e al consumo sostenibile.

Attraverso dei lavori di gruppo è riuscita a far capire ai partecipanti che cos’è l’economia solidale. Non solo teoria quindi, ma anche pratica. Ha concluso il suo intervento con una domanda: che cos’è l’economia solidale? Dopo aver ascoltato le opinioni dei partecipanti, ha dato la sua definizione:

“L’economia solidale è basata innanzitutto sulla valorizzazione delle relazioni tra i soggetti, un’equa ripartizione delle risorse, il rispetto e la tutela dell’ambiente, il perseguimento di finalità sociali”.

  1. L’Economia Solidale (ES) promuove i beni comuni.
  2. L’ES è fondata sul rispetto della “Madre Terra” e sul “benvivere” di tutti.
  3. L’ES propone modelli collaborativi.
  4. L’ES si basa sulle relazioni.
  5. L’ES promuove il legame con il territorio.
  6. L’ES incorpora il senso del limite.
  7. L’ES si sviluppa nelle reti.
  8. L’ES è una trasformazione sociale.
  9. L’ES difende i diritti.
  10. L’ES ridimensiona il ruolo del mercato.

Un approfondimento molto efficace, che ha lasciato spazio per la seconda parte dell’incontro a Maddalena Di Tolla Deflorian, giornalista attiva per molte testate trentine, legata anche lei alle tematiche ambientali e alla lotta contro i cambiamenti climatici. Un altro obiettivo del percorso di formazione è infatti quello di lasciare ai partecipanti delle nozioni base di giornalismo e di comunicazione efficace, affinché siano in grado a percorso concluso di saper raccontare le realtà dell’economia solidale trentina.

Maddalena di Tolla Deflorian ha approfondito il lavoro che ruota intorno all’intervista, dalla preparazione iniziale alla post-produzione, portando ai partecipanti anche molte esperienze personali, utili per comprendere il grande e duro impegno di un giornalista ambientale.

Il progetto KM0: Giovani volontari per fare la cosa giusta proseguirà venerdì 5 marzo dalle 14 alle 16, e continuerà a dare ai giovani volontari le competenze necessarie per svolgere a seguito dei moduli formativi attività di volontariato presso l’Ecosportello Fa’ la cosa giusta! Trento.

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